Easy arrow
![]() |
Le
frecce in legno hanno, per molti arcieri, un indubbio fascino: il piacere
dell’auto costruzione, dell’utilizzo di un materiale “vivo” come il
legno, delle infinite possibilità di personalizzazione. Tutto ciò si
accompagna, purtroppo, anche ad una particolare fragilità, per cui l’arciere
che sceglierà di tirare frecce di legno si ritroverà, soprattutto all’inizio
della sua attività arcieristica, con mazzi di frecce rotte. Parimenti,
quando il livello di abilità raggiunto dall’arciere sarà tale da avere
poche frecce rotte fuori bersaglio, queste poche frecce saranno comunque
così ottimizzate in termini di peso, spine, impennaggio e assetto da
risultare comunque particolarmente seccante doverle gettare solo perchè
si sono “spuntate”. |
|
| Questo può non essere un problema in quanto le aste di legno sono riparabili con ottimi risultati. Seguendo alcune norme che rispettino le caratteristiche dei legni usati avrete delle frecce con aste riparate che si comporteranno esattamente come le vostre frecce nuove. Anzi, questa attività diventerà molto presto, come la costruzione delle proprie frecce, una delle tante attività di manutenzione della propria attrezzatura che darà soddisfazione ad ogni arciere e che riempirà le serate piovose. |
![]() |
|
![]() |
|
EasyArrow,
pur mantenendo un’estrema facilità di utilizzo, a differenza di altri
prodotti sul mercato ha l’indubbio vantaggio di sagomare il profilo
di giunzione in modo tale da garantire un assemblaggio sempre perfettamente
allineato, flessibile quel che basta ma al contempo estremamente tenace
nei confronti di ogni sollecitazione cui la freccia vada incontro durante
il suo utilizzo. |
|
|
![]() |
Composizione del kit EasyArrow:
|
|
1) Morsa inclinata con guida per il coltello 2) Scalpello a legno 3) Coltello maschio/femmina con dima 4) Morsetti 5) Manuale su CD 6) Cofanetto in legno
|
I dieci passi di EasyArrow
|
1
Per prima cosa prenderemo la freccia da riparare e, allentando gli appositi dadi ad aletta, la inseriremo nella morsa, scegliendo il punto in cui vorremmo effettuare il taglio a becco di flauto. |
![]() |
|
![]() |
La morsa consente
di posizionare aste di diverso diametro.
|
|
| ||
|
2
Dopo aver serrato i dadi procederemo con lo scalpello ad effettuare il taglio a becco di flauto. |
![]() |
|
![]() |
||
| ||
|
A questo punto bisognerà scegliere il pezzo d’asta d’aggiuntare alla nostra freccia. |
|
|
![]() |
E’ importante considerare la densità delle fibre in modo da avere una freccia di spine omogeneo. Osserveremo con attenzione la sezione dell’asta tagliata e sceglieremo uno spezzone con la stessa densità delle fibre. |
|
| Scelto, in termini di densità delle fibre, il pezzo da giuntare dovremo anche accertarci che l’orientamento delle fibre stesse, una volta incollati i due pezzi, combaci perfettamente. Questo si ottiene posizionando nella morsa i due pezzi in modo tale che, una volta ribaltatone uno in senso longitudinale rispetto all’altro per giuntarli, le fibre si sovrappongano sul giunto a becco di flauto mantenendo lo stesso orientamento spaziale, così come illustrato. |
![]() |
|
![]() |
||
|
||
|
4
Una volta orientato il pezzo da giuntare tracciamo un punto di riferimento sullo spezzone che ci consentirà d’inserirlo nella morsa mantenendo l’orientamento delle fibre precedentemente trovato. |
![]() |
|
|
|
||
|
5
Adesso possiamo procedere con il coltello con dima a sagomare il giunto a becco di flauto precedentemente preparato, profilandolo a pettine maschio. |
![]() |
|
![]() |
||
|
|
||
|
6 Successivamente posizioneremo nella morsa lo spezzone da giuntare, seguendo il punto di riferimento precedentemente segnato per poter mantenere l’orientamento delle fibre. |
![]() |
|
|
|
||
|
7 Lo
taglieremo a becco di flauto e |
![]() |
|
![]() |
![]() |
|
|
| ||
|
8 A questo punto verificheremo l’accoppiamento delle due parti tracciando una linea di riferimento per l’incollaggio. |
![]() |
|
![]() |
||
![]() |
Le colle utilizzate possono essere viniliche o epossidiche, avendo cura di applicarle sempre su entrambe le superfici di giunzione e rispettando scrupolosamente le temperature d’impiego. | |
|
|
||
|
9 Per tenere pressate in posizione le due parti durante il tempo di essiccazione, 24 ore circa, useremo i morsetti del Kit procedendo nell’applicazione dal centro della giunzione verso l’esterno. |
![]() |
|
![]() |
Fissate le prime mollette sarà opportuno controllare l’allineamento e la perfetta sovrapposizione delle parti. | |
|
|
||
|
10
Dopo il tempo necessario per l’incollaggio, l’asta dovrà essere ripulita dalle sbavature di colla, raschiata e carteggiata. Non rimarrà che tagliarla di nuovo a misura e inserire la punta. |
![]() |
|
![]() |
||
|
|
||
![]() |
||